Sardegna: Cala Coticcio a Caprera

Cala Coticcio - Breve trekking alla scoperta di una delle più belle e nascoste spiagge della Sardegna

Cala Coticcio si trova sull'isola di Caprera, nell'arcipelago della Maddalena, ed è talmente bella e selvaggia da non sembrare  vera. E' un piccolo fazzoletto di sabbia bianca finissima lambita da acque turchesi, circondata da rocce modellate dal vento e da una profumatissima macchia mediterranea. Per raggiungerla bisogna percorrere un sentiero alla portata di tutti che richiede però un minimo di attenzione e di forma fisica. La fatica sarà però ampiamente ripagata !

Come raggiungerla

Per raggiungere Cala Coticcio bisogna prima raggiungere la Sardegna, in aereo o in traghetto. Se scegli l'aereo + noleggio auto, Alitalia e le  principali compagnie low cost come easyjet e ryanair volano su Olbia dalle principali città italiane, quali Milano, Roma, Torino, Venezia e Napoli. Prenotando con largo anticipo è possibile aggiudicarsi i biglietti a prezzi convenienti.

Se invece preferisci l'opzione traghetto + auto propria puoi raggiungere il porto di Olbia da Genova, Livorno e Civitavecchia.

Puoi prenotare il viaggio con la compagnia Moby lines, che vanta una flotta moderna con a bordo tutti i servizi necessari per vivere una traversata confortevole.  

Una volta raggiunta Olbia, dirigiti verso Palau percorrendo la strada statale 125.  In circa 45 minuti di auto sarai al porto, dove potrai acquistare i biglietti presso la biglietteria, sia per i passeggeri che per l'auto. La compagnia di navigazione che gestisce i collegamenti tra Palau e l'isola della Maddalena è la Delcomar. A partire dalle prime ore del mattino, durante i mesi estivi, ogni 30 minuti è prevista una corsa. Puoi trovare tutte le informazioni sugli orari e le tariffe qui:

Sbarcato sull'isola La Maddalena raggiungi Caprera attraversando con la tua auto il ponte della Moneta (Via Benvenuto Cellini) che collega le due isole. Segui le indicazioni per il memoriale di Garibaldi - Batteria Arbitucci. La strada è bellissima e molto panoramica. I pini marittimi e gli eucalipti lasciano il posto alla macchia mediterranea a mano a mano che si prende quota. Prima di raggiungere il memoriale, sulla destra, troverai uno spiazzo per lasciare l'auto. Lo si nota perchè ci sono sempre molte auto parcheggiate, soprattutto in estate. Comunque la posizione del parcheggio è segnalato su google maps. Impossibile sbagliare.

Il sentiero che porta a Cala Coticcio non è impegnativo, ma è necessario prestare attenzione a dove si mettono i piedi. Metti scarpe comode, preferibilmente delle scarpe da trekking perchè il terreno può essere insidioso se non si è abituati a questo genere di passeggiate. Inoltre, a seconda della stagione, ricordati di proteggerti con crema solare, occhiali da sole ed eventualmente un cappello. 

Lungo il percorso vi sono dei bolli verdi (vedi foto qui a lato) che ti indicheranno la via, nonostante il sentiero sia evidente. Potrai godere lungo il tragitto di vedute suggestive sul mare blu in lontananza e quando il sentiero si fa ripido presta molta attenzione. Arriverai ad un certo punto in una spiaggia di massi pieni di detriti portati dal mare, non temere, non sei ancora arrivato ma ci sei quasi. Prosegui lungo il sentiero che piega verso destra tra una fitta macchia mediterranea. In pochi minuti ti si aprirà davanti una vista incredibile su un mare azzurro spettacolare. La sabbia bianca e fine di Cala Coticcio è sotto i tuoi piedi. Ci vogliono circa 30 - 45 minuti di cammino per arrivarci, ma verrete ripagati da un mare da urlo.

La spiaggia è molto piccola e si trova in un ambiente completamente selvaggio. Non vi sono nè servizi nè bar, quindi assicurati di avere con te tutto il necessario per trascorrere una meravigliosa giornata al mare, soprattutto molta acqua per rimanere idratati. Non c'è nemmeno la possibilità di stare all'ombra, se vuoi puoi portare l'ombrellone, ma oltre ad essere scomodo il trasporto non troverai molto spazio per posizionarlo, a meno che non parti prestissimo al mattino.

 

Ecco qualche veduta della spiaggia

Un ultimo suggerimento: risparmia un po' di energia e un po' di acqua per il ritorno. Il percorso in salita sarà faticoso ;-)

 

 

alla prossima avventura !!!

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